Fasano. Fratelli d’Italia, Circoli Nuova Fasano e Movimento in Comune: “Tutti pazzi per le cartelle”

4' di lettura 07/11/2022 - Sono trascorsi oltre 5 anni dalla tanto annunciata rivoluzione dei servizi di riscossione, voluta in pompa magna dal Sindaco Zaccaria e dalla sua amministrazione a guida PD, attraverso la internalizzazione degli stessi servizi (gestiti sino ad allora dalla TRI.COM.)

eppure, ancora oggi, la macchina amministrativa continua ad inviare avvisi di riscossione fasulli ai cittadini fasanesi.

Era il settembre 2021 ed un ignaro contribuente fasanese si ritrovò nella cassetta postale un bell'avviso proveniente dall'Ufficio Tributi del Comune: una richiesta di pagamento TARI per l'anno 2021. Nello stesso avviso, faceva sfoggio tutta una serie di prospetti e conteggi bellissimi da vedere, meno belli da pagare, e l'immancabile modello di versamento da utilizzare per saldare il tributo. Tutto bello, tutto perfetto: peccato però che l’ignaro cittadino non fosse né proprietario e tantomeno affittuario in alcun modo dell'immobile de quo!!

A questo punto nulla rimaneva da fare se non mandare una bella PEC al Comune di Fasano che, ovviamente, si guardava bene dal rispondere. “Troppo è il da fare” direbbero i fasanesi. Trascorso un anno, l’ignaro fasanese pensa che la situazione sia risolta. Ma figuratevi, allo stesso povero contribuente arriva anche per il 2022, implacabile appunto come un tributo, un nuovo avviso di pagamento per la solita casa fantasma ubicata in una via in cui lui nemmeno ci è mai passato!

Il malcapitato cittadino allora si interroga e arriva a valutare due opzioni/soluzioni: il Comune di Fasano o provvede a far recapitare al povero cittadino le chiavi della casa di cui è proprietario a sua insaputa e di cui dovrà pagare la “spazzatura” oppure, lo stesso Comune, dovrebbe provvedere ad utilizzare i soldi pubblici per generare una banca dati dei contribuenti che sia degna di questo nome.

Sembrerebbe uno scherzo, ma non tutti, vuoi per disattenzione o per altri mille motivi, sono attenti (e a volte capaci) a guardare e capire i soliti illeggibili prospetti di pagamento e, magari, vanno direttamente a pagare, pensando di fare il proprio dovere, rimanendo immancabilmente imbrogliati... dal proprio Comune! Quando finirà questa situazione indecente?

Oltre cinque anni (cinque!) sono passati dalla tanto sbandierata “internalizzazione” e vuoi che ormai la macchina comunale non sia a regime?

Invece no. Anche perché, nel frattempo, i cittadini fasanesi stanno pagando ben due società esterne per gestire la riscossione dei tributi a Fasano, servizio che doveva essere internalizzato come da battaglia dell’amministrazione Zaccaria, in quanto male assoluto della gestione comunale a guida centrodestra.

In barba alla internalizzazione, si ribadisce, ben due società esterne (non una come quegli incapaci del centrodestra) gestiscono il comparto riscossione.

Infatti, dopo la ormai famosa Andreani Tributi delegata alle insegne e TOSAP, dal 2021 è entrata, nella famiglia dell’amministrazione a guida PD, la Sintax Informatica che si occupa di gestire la riscossione delle entrate tributarie del Comune di Fasano e, quindi, non vuoi che ora vada tutto per il meglio, sia tutto perfetto?

La risposta è nelle cartelle pazze che si recapitano ai poveri cittadini di Fasano.

Questa è solo la punta dell’iceberg per quanto riguarda il servizio di riscossione tributi. Un servizio da internalizzare a detta del PD, lasciando a casa 16 lavoratori fasanesi, con la scusa di enormi risparmi per la collettività fasanese ma che, di fatto, è stato parcellizzato ed esternalizzato con enormi disagi, molti disservizi e senza effettivi benefici, tantomeno economici, per i cittadini fasanesi.

Nel rispetto di quello che è il cartello politico per Fasano portato avanti da Fratelli d’Italia, Circoli Nuova Fasano e Movimento in Comune continueremo con la tutela dei cittadini di Fasano che devono sapere cosa succede e cosa viene deciso spesso e volentieri alle loro spalle e per quanto inerente la questione riscossione dei tributi, ci riserviamo di approfondire ogni aspetto del servizio in questione nonché vigilare per porre fine agli enormi sprechi e i tantissimi ed incresciosi disservizi.

Grazia NEGLIA – Fratelli d’Italia

Antonio SCIANARO – Circoli Nuova Fasano

Antonio COFANO – Movimento “In Comune”


di Gino Latino

redazione@viverepuglia.it  





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2022 alle 22:58 sul giornale del 07 novembre 2022 - 8 letture

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